{"id":143,"date":"2020-04-16T19:09:26","date_gmt":"2020-04-16T19:09:26","guid":{"rendered":"https:\/\/antonioconcas.it\/?p=143"},"modified":"2020-05-03T09:30:29","modified_gmt":"2020-05-03T09:30:29","slug":"seminario-tenuto-da-vittorio-moioli-settembre-1998-nella-sede-del-pds-di-pioltello-segretario-antonello-concas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/antonioconcas.it\/?p=143","title":{"rendered":"Seminario tenuto da Vittorio Moioli &#8211; Settembre 1998 -Nella sede del PDS di Pioltello Segretario Antonello Concas"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>Tema della riflessione: (Parte 1)<\/strong><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u201c<strong>Il faticoso cammino del movimento socialista<br \/>\n<\/strong><strong>e la mancata rivoluzione in Occidente<\/strong>\u201d.<br \/>\n<strong><em><br \/>\n<\/em><\/strong><strong>Seminario tenuto da Vittorio Moioli<br \/>\nSettembre 1998 <\/strong><\/h3>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>Nella sede del PDS di Pioltello Segretario Antonello Concas<\/strong><\/h2>\n<p><strong>1748<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con la pace di Aquisgrana il territorio su cui oggi insiste l\u2019<u>Italia<\/u> risulta suddiviso in nove Stati: il Regno di Sardegna (costituito da Piemonte Sardegna, Savoia e Nizza), la Repubblica di Genova, quella di Venezia, quella di Lucca, il Ducato di Parma e Piacenza, il Ducato di Modena, il Granducato di Toscana, lo Stato della Chiesa e, infine, il Regno delle Due Sicilie. Lombardia e Triveneto sono invece sotto l\u2019egemonia dell\u2019Austria.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Rispetto al periodo precedente, quando il territorio italiano contava un\u2019ottantina di Stati e staterelli, questa suddivisione rappresenta un grande progresso.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">In questo periodo, tutta la vecchia economia feudale fondata sulla propriet\u00e0 nobiliare ed ecclesiastica della terra si presenta in grave crisi. La contraddistinguono infatti forti elementi di assenteismo e una scarsit\u00e0 di investimenti.\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">La Chiesa ha perduto gran parte della sua forza su scala internazionale e la sua influenza sugli Stati italiani \u00e8 venuta scemando.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>1760-1780<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nel Lancashire del Nord, in <u>Inghilterra<\/u>, nel 1764 viene realizzata, dal tessitore James Hargreaves, la rudimentale <em>jenny<\/em>\u00a0 la quale, con i suoi sedici-diciotto fusi azionati a mano da un solo filatore, e unitamente alla<em> spinning trastle<\/em>\u00a0 del barbiere Richard Arkwright, inventata tre anni dopo, apre la nuova era capitalistica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Fu appunto nella branca produttrice dei beni di consumo tessili che ebbe inizio il processo di meccanizzazione della produzione. Solo per i prodotti di questo settore, infatti, nel secolo XVIII si poteva contare su un mercato formato da un numero relativamente consistente di consumatori.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il vapore, le scoperte scientifiche e le invenzioni meccaniche, trasformando i mezzi di produzione, incrementano la divisione del lavoro e danno inizio a quella rivoluzione da cui nascer\u00e0, insieme alla grande industria, il moderno proletariato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se, nel campo del macchinismo, sono le invenzioni inglesi a fornire alla borghesia i mezzi per trasformare tecnicamente il sistema produttivo, \u00e8 solo con la rivoluzione francese che diventa possibile l\u2019abbattimento del sistema feudale e con esso l\u2019abolizione di tutti quei privilegi e vincoli legali che intralciavano il passaggio della propriet\u00e0 dei beni. Fu infatti necessario rinnovare anche le sovrastrutture politiche e culturali perch\u00e9 si creassero le condizioni indispensabili all\u2019attuazione della rivoluzione industriale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nelle <u>regioni italiane<\/u>, dove tra la met\u00e0 e la fine del secolo XVIII il processo di industrializzazione \u00e8 ancora al di l\u00e0 da venire, per la nascente borghesia si delinea la contingente esigenza di commerciare i beni terrieri e realizzare denaro contante.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se il contratto di mezzadria (divisione dei prodotti fra coltivatore e proprietario) aveva rappresentato di per s\u00e9 un progresso rispetto ai contratti di enfiteusi (diritto di godimento con obbligo di canone d\u2019affitto soprattutto in natura) e di colonia perpetua, i quali erano dei veri residui medievali, a sua volta, questa forma di rapporto economico-sociale faceva evolvere la situazione verso l\u2019affitto delle terre dietro pagamento del canone in denaro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Da questi mutamenti ne consegue un incremento sia della produzione agricola che del reddito agrario, fattori questi che hanno indubbiamente favorito una certa accumulazione di capitali e incoraggiato l\u2019innovazione dei sistemi di produzione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nelle aree della pianura padana e del Piemonte, nel periodo che va dalla met\u00e0 del \u2018700 alla met\u00e0 dell\u2019800, un rinnovato slancio dei traffici interni e internazionali spazza via i rapporti che erano caratteristici del sistema mezzadrile, determinando di conseguenza un allarmante aumento dello stato di miseria dei lavoratori della terra sulle cui spalle venivano scaricati i costi della modernizzazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le condizioni materiali per cui la borghesia, verso la fine del secolo XVIII, potr\u00e0 estendere la sua presa egemonica si verificheranno solo in Piemonte, in Lombardia e in Toscana, uniche realt\u00e0 queste che conoscono un certo livello di sviluppo socio-economico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Alla fine del XVIII secolo, prima dell\u2019occupazione francese, la <u>penisola italiana<\/u> risulta ancora frazionata in pi\u00f9 Stati e a questo spezzettamento politico-amministrativo corrispondono altrettante gabelle che pesano sui traffici commerciali fra uno Stato e l\u2019altro, causa l\u2019esistenza di dogane interne. La situazione \u00e8 oltretutto aggravata dalla scarsit\u00e0 e dalla difficolt\u00e0 di percorrenza delle strade.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A quel tempo, risulta per di pi\u00f9 radicato nelle classi possidenti uno spirito retrivo per cui si ritiene che la sola ricchezza sicura sia costituita dalla propriet\u00e0 fondiaria, mentre sulla possibilit\u00e0 d\u2019investimenti in imprese industriali gravano ancora molti pregiudizi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il clero delle citt\u00e0 e delle campagne vede nel progresso scientifico e meccanico \u201c<em>il diavolo<\/em> \u201d e questa mentalit\u00e0 diffusa frena i processi di innovazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con il frazionamento delle terre, comunque, si incrementano le manifatture legate all\u2019agricoltura, alla produzione dei bozzoli, e quindi la filatura e la tessitura conoscono un sensibile sviluppo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E\u2019 questa l\u2019epoca in cui a Como e nel comasco si sviluppa l\u2019industria della seta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La ricchezza cessa cos\u00ec, a poco a poco, di essere un\u2019esclusiva dell\u2019antica aristocrazia fondiaria e diventa patrimonio anche della nascente borghesia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>1776<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In varie <u>citt\u00e0 della penisola<\/u> si verificano le prime agitazioni popolari le quali costituiscono gli embrioni del movimento operaio. A scendere in sciopero sono gli stessi tessitori comaschi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>1780-1789<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Si registra in questi anni, anche nelle regioni italiane, una intensificazione degli <u>scioperi<\/u> e nel campo dell\u2019industria incomincia a prendere corpo la lotta di classe. Le istituzioni statali, da parte loro, reagiscono intervenendo a difesa degli interessi del capitale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>1783<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A<u> Milano<\/u> viene fondato il Pio Istituto Filarmonico dei professori d\u2019orchestra facenti capo ai Regi Teatri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>1787<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A <u>Bra<\/u> (Cuneo) viene fondata la Societ\u00e0 del Falegname.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>1789 <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In <u>Francia<\/u>, la borghesia, divenuta economicamente potente, scatena con successo la battaglia per la conquista del potere: ha luogo la \u201c<em>Rivoluzione francese <\/em>\u201d.\u00a0 Nel moto rivoluzionario vengono attratti i primi nuclei operai, nonch\u00e9 gli artigiani il cui stato sociale risulta soffocato dai regolamenti delle corporazioni medievali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sarti, parrucchieri, calzolai, tipografi, incominciano a\u00a0 riunirsi nelle \u201c<em>leghe <\/em>\u201d che sono organizzazioni indipendenti e diverse dalle corporazioni. Le \u201c<em>leghe<\/em> \u201d si propongono infatti scopi di mutua assistenza e si mobilitano, anche proclamando scioperi al fine di ottenere miglioramenti salariali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli alleati fondamentali della borghesia rivoluzionaria francese restano per\u00f2 i contadini.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La rivoluzione francese ebbe sviluppi molto pi\u00f9 avanzati rispetto a quelli di altre rivoluzioni democratico-borghesi e le sue ripercussioni determinarono un processo di accelerazione della fine dell\u2019epoca feudale in Europa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non \u00e8 un caso che proprio nelle armate francesi, quelle che negli anni successivi occuperanno l\u2019Italia, i democratici intravedranno coloro che avrebbero scacciato le vecchie corti, abolito i privilegi feudali e liberato le terre dalla dominazione austriaca.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>1791<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In Francia scoppia, su vasta scala, un <u>conflitto<\/u> violento tra gli operai edili e gli imprenditori i quali negano gli aumenti salariali che i loro dipendenti rivendicano. Vengono a quel punto proibite sia le organizzazioni operaie che gli scioperi. Da allora, e fino al 1866, tutte le manifestazioni e agitazioni operaie verranno considerate alla stregua di delitti e saranno conseguentemente punite come tali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>1793<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In Francia il <u>dissidio<\/u> fra la borghesia e la classe operaia diventa sempre pi\u00f9 aspro. I girondini (repubblicani-progressisti) e i montagnardi (giacobini), sono in urto fra di loro, per\u00f2 si trovano concordi e solidali nel contrastare i movimenti popolari e gli scioperi operai.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>1796<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Napoleone occupa l\u2019<u>Italia<\/u> e il territorio continentale viene suddiviso in soli tre Stati: Piemonte, Liguria, Toscana, Parma e Roma vengono aggregati alla Francia; Lombardia, Veneto, Romagna e Modena danno corpo al Regno d\u2019Italia; il Meridione forma il Regno di Napoli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questo processo di graduale unificazione in pochi Stati fa sorgere l\u2019idea dell\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia. Leggi e codici emanati negli anni del dominio francese favoriranno infatti il diffondersi in tutta la penisola italiana di obiettivi di lotta comuni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019idea che una nazione italiana fosse sempre esistita, che essa avesse conosciuto fasi alterne di caduta nella subalternit\u00e0 e di gloriosa affermazione di s\u00e9, aveva larga diffusione e, nella fase preunitaria, era divenuta addirittura un mito. C\u2019era infatti chi si aspettava si rinnovasse l\u2019impero romano o si riproponessero i fasti dei comuni medievali. A quel tempo, insomma, il \u201c<em>popolo italiano <\/em>\u201d risultava essere una creazione della fantasia piuttosto che una realt\u00e0. E tutto questo fa s\u00ec che il termine stesso di \u201c<em>risorgimento<\/em> \u201d non sia altro che un\u2019interpretazione ideologica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non si pu\u00f2 del resto ignorare che idee come quelle di indipendenza, di nazionalit\u00e0, di Stato nazionale, non sono sempre esistite; esse sono concetti storicamente determinati, che si sono affermati nel loro significato e valore attuali proprio nel periodo che vide il trionfo della moderna borghesia e del capitalismo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La \u201c<em>dottrina politica della sovranit\u00e0 popolare<\/em> \u201d viene appunto portata in Italia dagli occupanti francesi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E\u2019 proprio durante il cosiddetto \u201c<em>triennio giacobino<\/em> \u201d (1796-99), quando cio\u00e8 in Italia si assiste all\u2019instaurazione di una serie di repubbliche, che si impone l\u2019idea di una repubblica italiana, unica e indipendente, quale presupposto indispensabile per realizzare una societ\u00e0 completamente nuova. Alle spalle, del resto, ci stavano secoli di quasi assoluta staticit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La politica economica perseguita dai <u>francesi<\/u> in Italia risulter\u00e0 comunque in funzione dei loro esclusivi interessi. Essi, infatti, si riforniranno di derrate alimentari, particolarmente di grano, di cavalli e bestiame, di seta grezza per le loro fabbriche di Lione, a condizioni di favore, mentre riempiranno i mercati italiani di prodotti finiti francesi senza alcun timore di concorrenza.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quando in Italia arrivano i francesi, il <u>macchinismo<\/u> ha gi\u00e0 cominciato a diffondersi largamente, per\u00f2 il gravame dei dazi e delle tasse rende impossibile la trasformazione dell\u2019industria a mano in industria meccanica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Oltretutto, per effetto del blocco commerciale imposto dall\u2019occupazione militare, le manifatture italiane sono tra l\u2019altro costrette a esportare solo in Francia e anche questo fatto frena il processo di innovazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con l\u2019invasione napoleonica il dominio di classe risulta diviso e conteso fra nobili e civili; le classi dei plebei e dei contadini restano sempre e comunque subalterne. Spesso la miseria, la fame, la superstizione provocano indignazione e sommovimenti contro i francesi (considerati e chiamati \u201c<em>giacobini<\/em> \u201d) da parte delle pi\u00f9 umili classi popolari di campagna e di citt\u00e0 le quali diventano spesso\u00a0 massa di manovra a disposizione della reazione (si ripropone cio\u00e8 anche in Italia la cosiddetta \u201c<em>Vandea<\/em> \u201d).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>1797<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Costituzione della <u>Repubblica Ligure<\/u> e della Repubblica Cisalpina.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>1798<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Costituzione della <u>Repubblica Romana<\/u>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Anche in Italia, verso la fine del secolo, si registra un fiorire di <u>utopie<\/u> sociali. A Roma, ad esempio, tal Nicio Eritreo invoca leggi agrarie per distribuire a tutte le famiglie povere una sufficiente quantit\u00e0 di terra per cui esse possano sostentarsi. Tal Enrico Michele L\u2019Aurora rivendica invece uno Stato unitario italiano che garantisca i principi costituzionali della giustizia, della libert\u00e0 e dell\u2019eguaglianza nel diritto. Mentre l\u2019abate Maurizio Antonio Tocci invoca un comunismo volontario, attuato da una Societ\u00e0 dei Cristiani Pari o \u201c<em>Famiglia dei Pari<\/em> \u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>1799<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Costituzione della <u>Repubblica Partenopea<\/u>.<br \/>\nua a evolversi storicamente);<br \/>\n3) chiarisce le modalit\u00e0 di transizione dalla vecchia alla nuova societ\u00e0: il proletariato ne sarebbe stato il protagonista attraverso un movimento impegnato in una lotta di classe per \u201c<em>l\u2019espropriazione degli espropriatori<\/em> \u201d. Il socialismo cessa cos\u00ec di essere \u201c<em>utopistico<\/em> \u201d e diventa \u201c<em>scientifico<\/em> \u201d.<br \/>\nIl marxismo eserciter\u00e0 per\u00f2 una reale influenza sui movimenti operai solo con l\u2019avvento degli anni \u201870 e \u201880. Ai tempi di Marx, infatti, il socialismo che\u00a0 raccoglie maggiormente l\u2019adesione della classe operaia \u00e8 quello che prospetta gruppi di produttori indipendenti senza la presenza di capitalisti, dotati dalla societ\u00e0 stessa di capitali sufficienti perch\u00e9 possano risultare vitali, protetti e incoraggiati dunque dalla pubblica autorit\u00e0, e a loro volta tenuti a doveri collettivi nei confronti del pubblico. E\u2019 proprio in considerazione di questa visione del socialismo che assumono grande importanza politica sia il proudhonismo che il lassallianesimo.<br \/>\nA <u>Parigi<\/u> viene pubblicata la \u201c<em>Histoire du Communisme, ou r\u00e9futation des utopies socialistes<\/em> \u201d di Alfredo Sudre in cui viene affermato che il comunismo \u00e8 il pericolo pi\u00f9 serio contro cui la societ\u00e0 \u00e8 chiamata a lottare. L\u2019<u>Italia<\/u> vive la 1a guerra d\u2019indipendenza. A Milano si svolgono le \u201c<em>Cinque giornate<\/em> \u201d alle quali partecipa il popolo, mentre la nobilt\u00e0 resta tappata in casa. Come nota Carlo Cattaneo, mentre 330 sono i morti e 773 i feriti fra il proletariato, fra il ceto medio si registrano 86 morti e 141 feriti e\u00a0 fra gli aristocratici 47 morti e 65 feriti. Durante una sommossa a Bologna sui muri della citt\u00e0 viene affisso un manifesto in cui tra l\u2019altro \u00e8 scritto: \u201c<em>E\u2019 voto pubblico che il Governo, il Comune e i Ricchi facciano distribuzione di danaro alla Plebe la quale a prezzo del proprio sangue e della vita ha salvato i palazzi dal sacco e dagl\u2019incendi<\/em>\u00a0 (degli austriaci)\u201d. A <u>Napoli<\/u> , durante una manifestazione, la classe operaia chiede, oltre agli aumenti salariali, il divieto di introduzione delle macchine. E\u2019 proprio all\u2019indomani dei moti popolari del \u201848 che nelle <u>Societ\u00e0 di mutuo soccorso<\/u> incomincia a maturare la \u201c<em>coscienza di classe<\/em> \u201d.<\/p>\n<p>&#8230;&#8230; continua<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tema della riflessione: (Parte 1) \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u201cIl faticoso cammino del movimento socialista e la mancata rivoluzione in Occidente\u201d. Seminario tenuto da Vittorio Moioli Settembre 1998 Nella sede del PDS di<strong>&hellip;<\/strong><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"yst_prominent_words":[],"class_list":["post-143","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-raccolte"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v14.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Seminario tenuto da Vittorio Moioli - Settembre 1998 -Nella sede del PDS di Pioltello Segretario Antonello Concas - Antonio Concas<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow\" \/>\n<meta name=\"googlebot\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta name=\"bingbot\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/antonioconcas.it\/?p=143\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Seminario tenuto da Vittorio Moioli - Settembre 1998 -Nella sede del PDS di Pioltello Segretario Antonello Concas - Antonio Concas\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Tema della riflessione: (Parte 1) \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u201cIl faticoso cammino del movimento socialista e la mancata rivoluzione in Occidente\u201d. Seminario tenuto da Vittorio Moioli Settembre 1998 Nella sede del PDS di&hellip;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/antonioconcas.it\/?p=143\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Antonio Concas\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-04-16T19:09:26+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-05-03T09:30:29+00:00\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/antonioconcas.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/antonioconcas.it\/\",\"name\":\"Antonio Concas\",\"description\":\"Il Blog di Antonio Concas\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/antonioconcas.it\/#\/schema\/person\/7b65a5d97920e6e2d5f5681067d8f471\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":\"https:\/\/antonioconcas.it\/?s={search_term_string}\",\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/antonioconcas.it\/?p=143#webpage\",\"url\":\"https:\/\/antonioconcas.it\/?p=143\",\"name\":\"Seminario tenuto da Vittorio Moioli - Settembre 1998 -Nella sede del PDS di Pioltello Segretario Antonello Concas - Antonio Concas\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/antonioconcas.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2020-04-16T19:09:26+00:00\",\"dateModified\":\"2020-05-03T09:30:29+00:00\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/antonioconcas.it\/?p=143\"]}]},{\"@type\":\"NewsArticle\",\"@id\":\"https:\/\/antonioconcas.it\/?p=143#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/antonioconcas.it\/?p=143#webpage\"},\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/antonioconcas.it\/#\/schema\/person\/7b65a5d97920e6e2d5f5681067d8f471\"},\"headline\":\"Seminario tenuto da Vittorio Moioli &#8211; Settembre 1998 -Nella sede del PDS di Pioltello Segretario Antonello Concas\",\"datePublished\":\"2020-04-16T19:09:26+00:00\",\"dateModified\":\"2020-05-03T09:30:29+00:00\",\"commentCount\":0,\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/antonioconcas.it\/?p=143#webpage\"},\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/antonioconcas.it\/#\/schema\/person\/7b65a5d97920e6e2d5f5681067d8f471\"},\"articleSection\":\"Raccolte\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/antonioconcas.it\/?p=143#respond\"]}],\"copyrightYear\":\"2020\",\"copyrightHolder\":{\"@id\":\"https:\/\/antonioconcas.it\/#organization\"}},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/antonioconcas.it\/#\/schema\/person\/7b65a5d97920e6e2d5f5681067d8f471\",\"name\":\"redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/antonioconcas.it\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7e882d4229244720c2337f6e2c185031?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"redazione\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/antonioconcas.it\/#personlogo\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/antonioconcas.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/143"}],"collection":[{"href":"https:\/\/antonioconcas.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/antonioconcas.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antonioconcas.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antonioconcas.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=143"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/antonioconcas.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/143\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":148,"href":"https:\/\/antonioconcas.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/143\/revisions\/148"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/antonioconcas.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/antonioconcas.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/antonioconcas.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=143"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/antonioconcas.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fyst_prominent_words&post=143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}